nuovo quadro k per gli amministratori di condominio

Esordisce nel 730/2016 il nuovo quadro K per gli amministratori di condominio.

Gli amministratori potranno comunicare sia i dati dei condomini che hanno effettuato lavori di ristrutturazione sulle parti comuni, sia i dati dei fornitori del condominio. La presenza del nuovo quadro k per gli amministratori di condominio consentirà ai professionisti che non sono tenuti alla compilazione del modello UNICO di poter presentare il modello AC (ora rinominato RK nell’UNICO 2016). Potrebbe servire ad esempio a un condomino che sia lavoratore dipendente e al tempo stesso svolga il ruolo di amministratore in maniera occasionale.

Di seguito un estratto delle istruzioni del Modello 730/2016, relativo al quadro K.

“Il quadro K deve essere utilizzato dagli amministratori di condominio negli edifici, in carica al 31 dicembre 2015 , per effettuare i seguenti adempimenti:
1) comunicazione dei dati identificativi del condominio oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio realizzati sulle parti comuni condominiali. Il decreto legge n. 70 del 13 maggio 2011, entrato in vigore il 14 maggio 2011, ha eliminato l’obbligo di inviare tramite raccomandata la comunicazione di inizio lavori al Centro Operativo di Pescara, al fine di fruire della detrazione d’imposta delle spese sostenute per l’esecuzione degli interventi di ristrutturazione edilizia. In luogo della comunicazione di inizio lavori, il contribuente deve indicare nella dichiarazione dei redditi:
– i dati catastali identificativi dell’immobile;
– gli altri dati richiesti ai fini del controllo della detrazione.
In relazione agli interventi sulle parti comuni condominiali iniziati a partire dal 14 maggio 2011, per i quali nell’anno 2015 sono state sostenute spese che danno diritto alla detrazione, l’amministratore di condominio indica nel quadro K i dati catastali identificativi del condominio sul quale sono stati effettuati i lavori;
2) comunicazione annuale all’Anagrafe Tributaria dell’importo complessivo dei beni e servizi acquistati dal condominio nell’anno solare e dei dati identificativi dei relativi fornitori (art. 7, comma 8-bis, del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 605).

L’obbligo sussiste anche per gli amministratori di condominio che gestiscono stabili con non più di otto condomini.
Tra i fornitori del condominio sono da ricomprendere anche gli altri condomìni, super condomìni, consorzi o enti di pari natura, ai quali il condominio amministrato abbia corrisposto nell’anno somme superiori a euro 258,23 annui a qualsiasi titolo.
Non devono essere comunicati i dati relativi:
– alle forniture di acqua, energia elettrica e gas;
– agli acquisti di beni e servizi effettuati nell’anno solare, che risultano, al lordo dell’IVA gravante sull’acquisto, non superiori complessivamente a euro 258,23 per singolo fornitore;
– alle forniture di servizi che hanno comportato da parte del condominio il pagamento di somme soggette alle ritenute alla fonte. I predetti importi e le ritenute operate sugli stessi devono essere esposti nella dichiarazione dei sostituti d’imposta che il condominio è obbligato a presentare per l’anno 2015….”

A questo indirizzo le istruzioni e il modello Istruzioni modello 730 e Modello 730 2016

Se sei interessato al servizio di compilazione e invio 730 precompilato clicca qui per saperne di più

 

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