Consulenza fiscale

Consulenza fiscale, contabile, societaria, operazioni straordinarie: definizioni tecniche molto generali e astratte. In realtà non sono altro che gli strumenti utili per realizzare e gestire l’impresa. Vediamo quindi nel concreto quali sono le domande e i dubbi ai quali giornalmente rispondiamo.

Consulenza fiscale e societaria: Crowdfunding e fisco

Salve,
Io devo avviare la mia prima attività, un’impresa che produce software da vendere digitalmente. Sono l’unico socio. Leggendo online sembra che una SRLS sia il tipo d’impresa giusta ma da quello che ho capito ci sarebbero dei limiti piuttosto bassi sul fatturato annuo, cosa succede se si dovessero superare quei limiti?
Avrei anche delle domande riguardo al tipo di contratti collaborativi internazionali che dovrei stipulare ma non so se è competenza dei commercialisti.

Ho sentito parlare di crowdfunding, cioè della possibilità di raccogliere fondi attraverso piattaforme online ad esempio kickstarter, indiegogo, eppela. In Italia è possibile realizzare iniziative di questo tipo. Devo aprire partita iva per poterle realizzare?
Quindi avrei bisogno di una consulenza su questi argomenti e successivamente di fare le pratiche per l’apertura della partita iva e dell’impresa.
Grazie dell’attenzione,
S.

Startup Online: Avviare attività consegna a domicilio

Buongiorno,

insieme al mio socio stiamo per costituire una società di acquisto online e consegna a domicilio. Dovremo assumere circa 8 persone per effettuare le consegne. Eravamo indirizzati alla SRL semplificata a capitale ridotto. Volevo avere un consiglio su quale forma giuridica fosse la più economica e quale contratto poter offrire ai fattorini (ritenuta d’acconto ad esempio so che ha dei limiti)

Attendo vostro gentile riscontro
Ringrazio
cordiali saluti.

B.G.

Verifica situazione fiscale

Buongiorno ho una attività di parrucchiera in Torino da una decina di anni. Sono alla ricerca di un commercialista in Torino serio e affidabile: vorrei fare una verifica della mia situazione fiscale e individuare eventuali opportunità per sfruttare agevolazioni fiscali nel mio settore. Mi è stato consigliato di adottare dal prossimo anno il regime forfettario. E’ realmente conveniente?

Grazie

A. R.

Invio telematico modello unico

Buongiorno, cerco un intermediario abilitato per presentare il modello unico via telematica. La mia situazione è la seguente: lavoratore dipendente, che durante l’anno fiscale di riferimento ha lavorato per 7 mesi in italia e per 5 mesi all’estero, con 3 CUD provenienti da 3 aziende diverse, di cui un’azienda estera. Attendo preventivo. Grazie molte. M.T.

Contabilità semplificata

Buongiorno, avrei bisogno di qualche preventivo per la zona di Forno Canavese, in provincia di Torino, riguardo:
– contabilità semplificata regime minimi, con registrazione di meno di 30 fatture annue
– consulenze riguardo contratti/accordi con committenti
– consulenze riguardo il regime fiscale dei minimi (per esempio: job act 2016, dis. coll., naspi, diritti del lavoratore autonomo e simili).
Cordiali saluti

Srl Semplificata

Buongiorno vorrei avere un preventivo riferito al apertura di una srl semplificata comprensiva di tutta la contabilita necessaria annuale con circa una previsione di 300.000 di fatturato e con circa 50 scritture contabili. Grazie. A.M.

Odontoiatra Torino

Sono un odontoiatra di Torino, che in questi giorni ha la necessità di aprire la p.iva per poter collaborare con due studi professionali.
Vorrei un preventivo per  la consulenza fiscale: l’apertura della p.iva e per la contabilità annuale, compresa la predisposizione di UNICO inclusi studi di settore/parametri e gli F24 per il pagamento delle tasse. Avendo raggiunto più di 30.000 Euro lordi come dipendente nel 2015 non posso accedere al regime forfettario nel 2016. E’ corretto?

Medico: Modello UNICO, Chiusura partita IVA e ATECO

Buongiorno, sono un medico di 31 anni. Negli anni tra il 2011 e il Luglio 2013 dopo essermi laureata e abilitata in medicina ho lavorato come libero professionista aprendo la partita IVA (a inizio 2012) con il regime dei minimi e ho presentato regolari dichiarazioni dei redditi fino a quella del 2014 relativa all’anno 2013.

Nel Luglio 2013 sono entrata in specialità a psichiatria che sto ancora svolgendo e finirò a Luglio 2017 e ho cominciato a guadagnare come lavoro dipendente e l’ospedale mi ha sempre fatto tutto con il CUD tutti gli anni. Da Luglio 2013 io non ho più lavorato come libero professionista con la partita IVA (reddito zero da partita IVA) e quindi non ho più fatto dichiarazione dei redditi per quanto riguarda la partita IVA dal 2014 perché avevo capito che se il reddito era zero non fosse necessario e ho solo percepito il reddito da lavoro dipendete in Ospedale.
Ora le mie domande sono:

Domanda 1

avrei comunque dovuto fare dichiarazione dei redditi anche se il mio reddito da partita IVA era pari a zero? In questo caso mancherebbero quella del 2015 relativa al 2014 e quella di quest’anno relativa al 2015. Cosa potrei fare? Sarebbe possibile chiudere la partita IVA retroattivamente per non incorrere in eccessive sanzioni o controlli? A questo punto sarebbe da chiudere a partire dal 2014 (perché nella prima parte del 2013 ho ancora lavorato con partita IVA e fatto dichiarazione dei redditi nel 2014 relativa al 2013) e quanto mi costerebbe se facessi la pratica con voi?

Domanda 2

Il motivo per cui avevo lasciato aperta la partita IVA era che valendo il regime dei minimi 5 anni magari avrei potuto ancora usufruirne una volta finita la specialità (cioè da Luglio 2017) e specializzata in psichiatria. In questo caso (cioè lasciandola aperta e facendo in ritardo le due dichiarazioni mancanti dell’anno scorso e di quest’anno) quanto mi costerebbe farlo con voi? In questo caso comunque forse non mi conviene molto visto che potrei usufruirne solo per metà del 2017 (da dopo Luglio 2017, quando mi specializzerò) avendola aperta nel 2012.

Domanda 3

Il codice attività per l’attività da libero professionista da medico generico (quella che si può fare solo avendo la laurea in medicina senza specializzazione) è diversa da quella da medico specialista in psichiatria? In questo caso forse potrei comunque, una volta specializzata in psichiatria il prossimo anno, riaprire una partita IVA ed usufruire del regime dei minimi con un altro codice attività? Giusto? In questo caso mi converrebbe ancora di più chiuderla e riaprirla il prossimo anno nuovamente con il regime dei minimi da psichiatra.
Grazie mille per la disponibilità e per il servizio che mi sembra davvero molto utile.

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