E’ arrivato in questi giorni nella nostra casella mail un quesito che offre l’occasione per parlare di luoghi comuni e imposte. Esiste nella mitologia della professione fiscale la possibilità di “evadere le tasse legalmente“. E’ evidente che l’evasione fiscale è considerato un reato e pertanto il fatto stesso di evadere indica un comportamento contrario alla legge e quindi illecito e illegale. Recentemente la serietà della professione del commercialista è sotto attacco da parte di soggetti che hanno deciso di giocare su questo luogo comune ed hanno cominciato a diffondere una nuova litania commerciale ovvero quella dei “segreti per non pagare tasse legalmente”.

Anche questo nuovo slogan non ha alcun senso per i seguenti motivi:

  • le leggi che regolano il fisco sono di pubblico dominio;
  • tutti possono leggerle e le pubblicazioni, quindi libri e riviste del settore, sono di dominio pubblico e liberamente consultabili

motivo per cui i “segreti per non pagare tasse legalmente” non possono che essere dei veri e propri segreti di pulcinella.

Che i segreti non esistono e che il tema del pagamento delle imposte può essere affrontato con successo solo con gli strumenti della competenza e serietà ben lo spiegano 40 nostri colleghi che hanno dedicato tempo per scrivere questa interessante guida dal titolo Non è tutto oro quel che luccica che potremmo sottotitolare “scappa dall’escapologia prima di finire nei guai”

Il quesito

Vediamo ora il testo del quesito:

“Sono da pochissimo tornato in Italia, da dove intendo svolgere consulenza di marketing in remoto con clienti stranieri, principalmente da UK e USA. Sto cercando di capire come è meglio strutturare la mia attività da un punto di vista fiscale dato che pensavo di operare come una LTD in UK (che rende facile lavorare con i miei clienti dato che molti lavorano solo con LTD). Dalle ricerche che ho fatto il documento chiave a cui fare riferimento in questo caso è l’accordo bilaterare tra Italia e UK onde evitare la doppia imposizione. Avrei bisogno di un commercialista che sia ferrato in casi di consulenti internazionali come il mio, e che mi aiuti a definire il miglior setup fiscale attraverso il quale operare e ad aiutarmi con le dichiarazioni. un cordiale saluto Mario Rossi (nome inventato).”

La risposta

La risposta corretta ed unica al quesito posto da Mario Rossi (nome inventato) è la seguente: Se vivi in Italia per più di 183 giorni le tasse sulle tue attività le DEVI pagare in ITALIA. PUNTO. Puoi leggerti tutti gli accordi bilaterali e tutte le leggi dello stato Italiano e Inglese. Non esistono “commercialisti ferrati” che possano dirti diversamente. Non esistono trucchi, segreti scappatoie, che possono permetterti di “Evadere le tasse legalmente” o “segreti per non pagare le tasse”.

Ci auguriamo che Mario trovi dei consulenti seri che spiegheranno a Mario che i segreti e i trucchi esistono solo nei libri di fantasy e nelle storie per bambini. Una consulenza serie prevede invece che vengano spiegati al cliente quali sono le regole del gioco e quali sono le conseguenze che derivano dal violare le differenti norme.

Chiarito che evadere le tasse legalmente è una contraddizione in termini, la migliore ricerca che si possa fare invece è quella di “prevedere le imposte per non rimanere senza liquidità”. Ad oggi il motivo vero per cui molte imprese si trovano in difficoltà è che non hanno pianificato quando e quanto avrebbero pagato di imposte. Quando la concessione del credito era diffusa spesso le aziende risolvevano con una apertura di credito ora invece la mancanza di contante può significare l’insuccesso della propria attività.

Durante la nostra Consulenza Avvio Business ci soffermiamo a lungo su come pianificare con l’aiuto del tuo commercialista di fiducia le uscite dovute alle imposte e diamo gli strumenti semplici e utili per tenere sotto controllo entrate e uscite.

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