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Esenti dal canone di abbonamento RAI gli ultra settantacinquenni con un reddito mensile inferiore a 516,46, senza conviventi. Multe salata per chi abusivamente usufruisce dell'esenzione che vanno da 500 e 2000 euro. Sul sito RAI.IT viene chiarito che finchè non sarà pubblicato il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze la norma non sarà operativa, a causa dello stanziamento di spesa pari a solo Euro 500.000.
132. Nel limite massimo di 500.000 euro annui a decorrere dall’anno 2008, per i soggetti di età pari o superiore a settantacinque anni e con un reddito proprio e del coniuge non superiore complessivamente a euro 516,46 per tredici mensilità, senza conviventi, è abolito il pagamento del canone di abbonamento alle radioaudizioni esclusivamente per l’apparecchio televisivo ubicato nel luogo di residenza. Per l’abuso è irrogata una sanzione amministrativa, in aggiunta al canone dovuto e agli interessi di mora, d’importo compreso tra euro 500 ed euro 2.000 per ciascuna annualità evasa. Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze sono indicate le modalità applicative delle disposizioni di cui al presente comma. Ti possono interessare anche le altre novità introdotte dalla finanziaria (clicca qui ). Si veda anche Canone Rai: la parola al Min. delle Comunicazioni Aggiornamento al 05/02/2009: a seguito delle numerose richieste ricevute, chiariamo che la disposizione è rimasta lettera morta poichè non è stato mai emanato il decreto che ne stabiliva le modalità applicative. |