bonus mobili under 35

La Legge di stabilità 2016 (ex manovra finanziaria) attribuisce un credito di imposta per l’acquisto di mobili riservato alle giovani coppie.

I requisiti soggettivi richiesti per usufruire dell’agevolazione sono:

  • Coppia di coniugi o conviventi da almeno 3 anni;
  • Che abbiano acquistato l’abitazione principale nella quale risiedono;
  • Almeno uno dei componenti della coppia deve avere meno di 35 anni.

Gli acquisti che usufruiscono dell’agevolazione sono: mobili. Non è richiesta la contemporanea effettuazione di lavori di ristrutturazione.

Quanto si risparmia di imposte?

L’agevolazione è riconosciuta per un massimo di euro 16.000 euro e consente una detrazione dalle imposte pari al 50% suddiviso in 10 rate annuali. In pratica una coppia che acquisti mobili per euro 16.000 potrà avere una detrazione dalle tasse pari a euro 800 annue.

Molte sono le domande riguardo la concreta applicazione dell’agevolazione ad esempio:

  • L’acquisto della abitazione principale deve intendersi come acquisto a titolo gratuito (ad es. genitori che donano un immobile) o oneroso?
  • E’ sufficiente che l’acquisto dell’immobile sia effettuato anche da uno solo dei coniugi o dei conviventi?
  • Come si dimostra nel caso della convivenza i 3 anni trascorsi? Sarà sufficiente una autocertificazione oppure lo stato di famiglia?

Importante: la detrazione riguarda gli acquisti effettuati nell’anno 2016 e quindi sarà da prendere in considerazione per la compilazione del modello 730/2017 – redditi 2016.

Di seguito il testo della disposizione comma 75 della legge di stabilità.

75. Le giovani coppie costituenti un nucleo familiare composto da coniugi o da conviventi more uxorio che abbiano costituito nucleo da almeno tre anni, in cui almeno uno dei due componenti non abbia superato i trentacinque anni, acquirenti di unità immobiliare da adibire ad abitazione principale, beneficiano di una detrazione dall’imposta lorda, fino a concorrenza del suo ammontare, per le spese documentate sostenute per l’acquisto di mobili ad arredo della medesima unità abitativa. La detrazione di cui al presente comma, da ripartire tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo, spetta nella misura del 50 per cento delle spese sostenute dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016 ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 16.000 euro. Il beneficio di cui al presente comma non è cumulabile con quello di cui alla lettera c) del comma 74.