Detrazione iva al 50% per l'acquisto dell'abitazione principale

Risparmiare il 50% dell’IVA sull’acquisto della abitazione principale è possibile dal 2016. La detrazione è possibile solo in caso di acquisto direttamente dal costruttore. La detrazione dovrà essere “spalmata” nei 10 anni successivi all’acquisto. Nel corso dell’evento Telefisco sono giunti alcuni chiarimenti tra i quali: il pagamento deve avvenire entro il 2016 inoltre la detrazione è valida anche per gli immobili precedentemente locati dal costruttore in attesa di venderli.

 

Di seguito il testo della domanda e della risposta oltre al testo della legge di stabilità.

D. L’articolo 1, comma 56, legge 208/2015, dispone una detrazione dall’Irpef del 50% dell’Iva corrisposta per acquisto di abitazioni dall’impresa costruttrice. Si domanda:
a. si tratta anche delle vendite fatte da impresa che ha eseguito lavori di recupero (manutenzione straordinaria, restauro, ristrutturazione)?
b. è detraibile l’Iva pagata in acconto del 2015 se la vendita è stipulata nel 2016?
c. è detraibile l’Iva pagata in acconto nel 2016 se la vendita è stipulata nel 2017?
d. è detraibile l’Iva pagata per acquisto di case costruite da più di 5 anni?
e. è detraibile l’Iva pagata per acquisto di un appartamento che l’impresa costruttrice, in attesa di venderlo, abbia concesso in locazione?

Risposta – Federica De Martino Direzione Centrale Normativa
L’art. 1, comma 56 della legge n. 208 del 2015 prevede che “Ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, si detrae dall’imposta lorda, fino alla concorrenza del suo ammontare, il 50 per cento dell’importo corrisposto per il pagamento dell’imposta sul valore aggiunto in relazione all’acquisto, effettuato entro il 31 dicembre 2016, di unità immobiliari a destinazione residenziale, di classe energetica A o B ai sensi della normativa vigente, cedute dalle imprese costruttrici delle stesse. La detrazione di cui al precedente periodo è pari al 50 per cento dell’imposta dovuta sul corrispettivo d’acquisto ed è ripartita in dieci quote costanti nell’anno in cui sono state sostenute le spese e nei nove periodi d’imposta successivi.”
a) Dal tenore letterale della norma si desume che il presupposto agevolativo sia l’acquisto di immobili nuovi (ovvero quelli per i quali non sia intervenuto un acquisto intermedio) venduti direttamente dalle imprese costruttrici dei medesimi. Restano pertanto escluse le vendite effettuate da imprese che hanno solo eseguito lavori di recupero edilizio, per le quali potrebbero tuttavia ricorrere i presupposti per la diversa agevolazione di cui al comma 3, dell’articolo 16-bis, del TUIR.
b) La detrazione IRPEF, in vigore dal 1° gennaio 2016, è pari al “50% dell’importo corrisposto per il pagamento dell’IVA in relazione all’acquisto” di unità immobiliari effettuato o da effettuare “entro il 31 dicembre 2016”. Ne consegue che, ai fini della detrazione ed in applicazione del principio di cassa, è necessario che il pagamento dell’IVA avvenga nel periodo di imposta 2016.
c) L’Iva in acconto versata nell’anno 2016 per acquisti effettuati nel 2017 non è detraibile perché la norma si riferisce agli acquisti effettuati o da effettuare “entro il 31 dicembre 2016”.
d) Per effetto delle modifiche apportate all’articolo 10 comma 1, n. 8-bis del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, dall’articolo 9 del DL n. 83 del 2012 (decreto sviluppo), la cessione di fabbricati abitativi da parte delle imprese costruttrici può essere assoggettata all’IVA anche dopo i cinque anni dalla fine dei lavori, purché l’impresa abbia manifestato espressamente l’opzione per la relativa imposizione. In presenza di quest’ ultima condizione, la detrazione IRPEF, introdotta dalla norma agevolativa, può essere riconosciuta indipendentemente dalla data di fine lavori, posto che, al riguardo, il comma 56 in commento non indica alcun termine finale.
e) Nel silenzio della norma, si ritiene che l’acquisto nel periodo di imposta 2016 di un appartamento che l’impresa costruttrice cedente abbia precedentemente concesso in locazione consenta comunque di fruire della detrazione.

 

“Art. 56 legge 208/2015

Ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, si detrae dall’imposta lorda, fino alla concorrenza del suo ammontare, il 50 per cento dell’importo corrisposto per il pagamento
dell’imposta sul valore aggiunto in relazione all’acquisto, effettuato entro il 31 dicembre 2016, di unita’ immobiliari a destinazione residenziale, di classe energetica A o B ai sensi della
normativa vigente, cedute dalle imprese costruttrici delle stesse. La detrazione di cui al precedente periodo e’ pari al 50 per cento dell’imposta dovuta sul corrispettivo d’acquisto ed e’ ripartita in dieci quote costanti nell’anno in cui sono state sostenute le spese e nei nove periodi d’imposta successivi. “

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