Le spese sostenute per l’acquisto di mobili, apparecchi televisivi, computer ed elettrodomestici di classe energetica non inferiore ad A+, danno diritto ad una detrazione di imposta a condizione che:

– le spese sono sostenute nel periodo che va dal 7 febbraio al 31 dicembre 2009;

– il contribuente a partire dal 1° luglio 2008 abbia sostenuto spese di ristrutturazione edilizia su singole unità immobiliari residenziali per le quali fruisce delle agevolazioni fiscali previste per il recupero del patrimonio edilizio, di cui all’art. 1 della legge 27 dicembre 1997 n. 449.
– Il pagamento dei beni finalizzati all’arredo dell’immobile ristrutturato deve avvenire mediante bonifico bancario o postale da cui risultino
la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto che paga e il codice fiscale o il numero di partita IVA del beneficiario.
L’importo massimo della spesa che può essere portata in detrazione è pari a euro 10.000 limitando in pratica la detrazione ad un massimo di euro 2.000.
La detrazione, prevista su una spesa massima complessiva di 10.000 euro da suddividere tra gli aventi diritto, verrà ripartita in cinque rate di pari importo dal soggetto che presta l’assistenza fiscale.
Sono esclusi dalla detrazione le seguenti situazioni:
– spese sostenute per l’arredo dell’unità abitativa residenziale acquistata dall’impresa costruttrice che abbia provveduto alla ristrutturazione dell’immobile;
–  interventi di ristrutturazione che abbiano ad oggetto parti comuni degli edifici o siano relativi alla manutenzione ordinaria di singole unità immobiliari o che riguardino la realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali.