E' disponibile ormai da diversi giorni il modello 730-2009 e le relative istruzioni.
Le principali novità sono:

la proroga della detrazione del 55% per le spese di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente e la possibilità di ripartire la detrazione in un numero di rate da tre a dieci;
la proroga della detrazione del 36% per le spese di ristrutturazione edilizia;
la proroga della detrazione del 20% per la sostituzione di frigoriferi e congelatori e per l’acquisto di motori ad elevata efficienza e di variatori di velocità;
l’aumento del limite di detraibilità per interessi passivi su mutui;
• la previsione di una detrazione d’imposta del 19% per le spese di autoaggiornamento e formazione dei docenti;
• la possibilità per gli studenti universitari fuori sede di fruire della detrazione del 19% anche nel caso di spese sostenute per canoni relativi ai contratti di ospitalità;
• la previsione di una detrazione d’imposta del 19% per le spese di acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale;
• la possibilità di godere di una detrazione del 19% sui contributi versati per il riscatto del corso di laurea dei familiari fiscalmente a carico;
• la proroga della detrazione del19% per le spese sostenute dai genitori per la frequenza di asili nido;
• la possibilità per i lavoratori dipendenti del settore privato che hanno percepito dal datore di lavoro compensi per lavoro straordinario di scegliere una differente modalità di tassazione di detti compensi;
• la possibilità di restituire il “bonus fiscale”, fruito con riferimento ai redditi posseduti nell’anno 2006, e/o il “bonus straordinario”, fruito con riferimento al reddito complessivo del nucleo familiare relativo all’anno 2007 o 2008, nel caso in cui uno solo o entrambi i benefici siano stati indebitamente percepiti;
• l’ampliamento a nuovi soggetti della destinazione del cinque per mille; tra i possibili destinatari è stato previsto anche il comune di residenza;
• la possibilità di chiedere il “bonus straordinario” previsto per i nuclei familiari a basso reddito.