Aliquote IMU Sanremo 2016

Aliquote IMU Sanremo 2016

• 0,6% abitazioni principali solo di categoria catastale A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze (detrazione € 200,00);

• 0,46% terreni agricoli dati in affitto dal soggetto passivo d’imposta, con regolare contratto registrato (da consegnare in copia al Servizio Tributi entro il termine per la dichiarazione di variazione), a parenti fino al 2° grado in linea retta, solo discendenti (figli e nipoti), o collaterale (fratelli e sorelle) e affini di 1° grado, solo discendenti (generi e nuore), che li conducano direttamente e siano coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali (IAP) iscritti nella previdenza agricola (moltiplicatore 135);

• 0,76% altri terreni agricoli non rientranti nella descrizione del punto precedente (moltiplicatore 135);

• 0,76% immobili concessi in locazione alle condizioni definite dagli accordi di cui all’art.2, comma 3, della Legge 9.12.1998, n.431 (contratti della durata di 4 anni più 3), ad oggetto “Disciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo”, stipulati in sede locale fra le organizzazioni della proprietà edilizia e quelle dei conduttori maggiormente rappresentative per la definizione di contratti-tipo di locazione;

• 0,76% abitazioni concesse in comodato a parenti in linea retta fino al 2° grado e affini in linea retta sino al 1° grado, che stabiliscano nelle stesse abitazioni la residenza del proprio nucleo familiare, a condizione che il soggetto passivo presenti, a pena di decadenza entro il termine ordinario di presentazione delle dichiarazioni di variazione IMU, apposita dichiarazione sostitutiva di atto notorio che attesti l’esistenza del contratto di comodato;

• 0,9% immobili non produttivi di reddito fondiario in quanto strumentali all’esercizio di imprese commerciali, arti e professioni, di cui è titolare, anche in forma societaria, a qualsiasi titolo il soggetto passivo d’imposta, con esclusione degli immobili locati a terzi e di quelli appartenenti alle categorie da A1 a A9;

1,06% TUTTI GLI ALTRI IMMOBILI (Aliquota ordinaria)

INDICE DI RIVALUTAZIONE AREE FABBRICABILI per il 2016: zero

Altre indicazioni utili per il calcolo e il versamento secondo le aliquote IMU – TASI San Remo

TASI – Abolizione della TASI sull’abitazione principale e relative pertinenze, ad eccezione delle unità immobiliari classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.

L’abolizione riguarda anche gli immobili assimilati all’abitazione principale per legge e per regolamento. Per l’anno 2016 sono state tacitamente prorogate le aliquote TASI dell’anno precedente (C.C. n.41 del 22.07.2015). Quindi, considerato che per le fattispecie diverse dalle abitazioni principali e immobili assimilati (purché non rientranti nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9) è prevista l’aliquota zero, per il 2016 nessuno deve pagare la TASI (né proprietari, né inquilini e comodatari).

IMU – Riduzione della base imponibile del 50% per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il 1° grado che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato; il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all’immobile concesso in comodato possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.

Il comodante, entro il 30 giugno dell’anno 2017, deve presentare la dichiarazione IMU per attestare il possesso dei suddetti requisiti. Il Ministero delle Finanze con Ris. n.1/DF ha precisato che il possesso di un altro immobile che non sia destinato ad uso abitativo non impedisce il riconoscimento dell’agevolazione.

Lo stesso regime si estende alle pertinenze nei limiti fissati dall’art.13 c.2 D.L. n.201/2011 (esclusivamente C/2, C/6 e C/7 nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna categoria, anche se iscritta in catasto unitamente all’abitazione).

IMU – Riduzione al 75% dell’imposta, determinata applicando l’aliquota stabilita dal Comune nel 2015, per gli immobili locati a canone concordato di cui all’art.2, comma 3, della Legge n.431/1998.

TERRENI – Sono esenti dall’IMU, indipendentemente dalla qualifica del possessore, i terreni agricoli ricadenti nei seguenti fogli catastali: 1 – 2 – 3 – 4 – 12 – 13 – 17 – 18 – 19. Sono, altresì, esenti i terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali di cui all’art.1 del D.Lgs. 29 marzo 2004, n.99, iscritti alla previdenza agricola, indipendentemente dalla loro ubicazione.

ANZIANI E DISABILI – L’art.4 del reg. comunale (C.C. n.47/2012), assimila all’abitazione principale l’unità immobiliare posseduta, a titolo di proprietà o di usufrutto, da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata.

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