Società ed enti aderenti alla liquidazione IVA di gruppo

Gli enti e le società che si sono avvalsi per l’anno cui si riferisce la comunicazione della procedura di liquidazione dell’IVA di gruppo di cui all’ultimo comma dell’art. 73, presentano ognuno un autonomo modello con riferimento ai propri dati. Pertanto, la società controllante deve presentare la comunicazione con riferimento esclusivo alla propria attività e non anche a quella relativa all’intero gruppo.

(Per le novità relative alla compilazione della comunicazione dati 2010 si veda 

Comunicazione annuale dati iva 2010 – Ultime novità in materia di compensazioni iva )

Contribuenti con contabilità separate

 I contribuenti che hanno esercitato più attività per le quali hanno tenuto, per obbligo di legge o per opzione, la contabilità separata ai sensi dell’art. 36, devono presentare un unico modello di comunicazione riepilogativo di tutte le attività gestite con contabilità separate. Nel caso in cui tra dette attività ne figuri una per la quale è previsto l’esonero dalla presentazione della dichiarazione annuale IVA e, conseguentemente, della presente comunicazione, i dati di quest’ultima attività non devono essere compresi nella comunicazione da presentare in relazione alle altre attività per le quali è previsto l’obbligo dichiarativo.

Contribuenti con operazioni straordinarie o altre trasformazioni sostanziali soggettive (fusioni, scissioni, cessioni di azienda, conferimenti, ecc.)

Operazione straordinaria o trasformazione avvenuta durante l’anno d’imposta oggetto della comunicazione dati

1) Nel caso in cui il soggetto dante causa (società incorporata o scissa, soggetto conferente, cedente o donante) si è estinto per effetto dell’operazione straordinaria o della trasformazione, il soggetto avente causa (società incorporante o beneficiaria, soggetto conferitario, cessionario o donatario) deve presentare due distinte comunicazioni dati:

• la prima contenente i dati delle operazioni effettuate dal soggetto stesso nell’anno d’imposta cui si riferisce la comunicazione;

• la seconda contenente i dati delle operazioni effettuate dal soggetto dante causa nella frazione d’anno cui si riferisce la comunicazione e fino all’ultima liquidazione eseguita prima dell’operazione straordinaria o della trasformazione; in tale comunicazione devono essere indicati, nella parte riservata al contribuente, i dati relativi al soggetto incorporato, scisso, conferente, ecc., mentre nel riquadro riservato al dichiarante i dati del soggetto risultante dalla trasformazione, riportando il valore 9 nella casella relativa al codice di carica.

2) Nel caso invece in cui il soggetto dante causa non si è estinto per effetto dell’operazione straordinaria o della trasformazione, la comunicazione dati IVA deve essere presentata:

• dal soggetto avente causa, se l’operazione straordinaria o la trasformazione ha comportato la cessione del debito o del credito IVA; tale soggetto presenterà pertanto due distinte comunicazioni dati secondo le modalità indicate nel punto 1). Conseguentemente il soggetto dante causa non deve presentare la comunicazione relativamente all’attività oggetto dell’operazione straordinaria;

• da ciascuno dei soggetti coinvolti nell’operazione, se l’operazione straordinaria o la trasformazione non ha comportato la cessione del debito o credito IVA in relazione alle operazioni da ciascuno di essi effettuate nell’anno d’imposta cui si riferisce la comunicazione.

Operazione straordinaria o trasformazione avvenuta nel periodo compreso tra il 1° gennaio e la data di presentazione della comunicazione dati

In tale ipotesi, la comunicazione dati relativa alle operazioni poste in essere dal soggetto dante causa nel corso dell’intero anno precedente, deve essere sempre presentata dal soggetto avente causa se il soggetto dante causa si è estinto per effetto dell’operazione straordinaria, seguendo le modalità indicate al punto 1) e sempreché l’adempimento non sia stato assolto direttamente da tale ultimo soggetto prima della operazione straordinaria o della trasformazione. Nell’ipotesi invece in cui a seguito dell’operazione straordinaria non si sia verificata l’estinzione del soggetto dante causa, ciascun soggetto partecipante all’operazione assolverà autonomamente l’adempimento dichiarativo relativamente alle operazioni effettuate nell’intero anno d’imposta cui si riferisce la comunicazione ed il trasferimento o meno del debito o credito IVA in conseguenza dell’operazione straordinaria assumerà rilevanza solo ai fini della comunicazione dati da presentare nell’anno successivo, secondo le modalità indicate al punto 2). Naturalmente, nell’ipotesi di successione ereditaria, la comunicazione è presentata in ogni caso dagli eredi per l’intero anno d’imposta riportando il valore 7 nella casella codice di carica.

Soggetti non residenti: Rappresentante fiscale

I rappresentanti fiscali di soggetti non residenti, nominati ai sensi dell’art.17, secondo comma, sono tenuti a presentare la comunicazione annuale dati IVA con l’indicazione dei dati delle operazioni effettuate nell’anno cui la stessa si riferisce ed indicando nel riquadro dichiarante il codice di carica 6.

Soggetti non residenti identificati direttamente

I soggetti non residenti identificati direttamente in Italia ai sensi dell’art. 35-ter, sono tenuti a presentare la comunicazione annuale dati IVA con riferimento alle operazioni da essi effettuate nell’anno d’imposta.

Soggetti che nell’anno d’imposta hanno operato mediante rappresentante fiscale nonché identificandosi direttamente

In tutti i casi in cui un soggetto non residente abbia effettuato, nel medesimo anno d’imposta ma ovviamente in periodi diversi di detto anno, operazioni rilevanti agli effetti dell’IVA in Italia sia mediante rappresentante fiscale sia identificandosi direttamente, l’obbligo di presentazione della comunicazione annuale dati IVA deve essere assolto mediante la presentazione di un’unica comunicazione da parte del soggetto (rappresentante fiscale ovvero soggetto non residente identificato direttamente) operante alla data di presentazione della comunicazione.

Stabile organizzazione

In presenza di una stabile organizzazione in Italia di soggetto non residente deve essere presentata una comunicazione annuale dati IVA con riferimento esclusivo ai dati delle operazioni ad essa imputabili effettuate nell’anno d’imposta. In tale ipotesi, nel riquadro dichiarante deve essere indicato il codice di carica 1. Pertanto, qualora un soggetto non residente abbia operato in Italia durante l’anno d’imposta mediante stabile organizzazione nonché mediante rappresentante fiscale ovvero identificandosi direttamente, devono esser presentate autonome comunicazioni per le operazioni a ciascuno di essi imputabili.

Fonte: Istruzioni per la compilazione della comunicazione dati iva