L'emendamento del Governo n. 75 del 12 luglio 2007, tra le altre disposizioni, prevede che  gli indicatori di normalità di cui  DM del 20 marzo 2007, costituiscano  presunzione semplice, e l'esonero per alcuni soggetti dall'obbligo di presentazione degli elenchi clienti e fornitori. Si pubblica di seguito uno stralcio degli adempimenti.

 

Conversione in legge del Decreto 81/2007 –  Emendamenti del Governo – n. 75 del 12 luglio 2007

…omissis…. 

COMMA 3

Valenza probatoria degli studi di settore

Le norme inseriscono due ulteriori commi dopo il comma 14 dell’articolo 1 della legge n. 296 del 2006, che introduce negli studi di settore, con efficacia dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2006 e in via transitoria fino alla elaborazione e revisione degli studi di settore che tengano conto degli indicatori di coerenza, specifici indicatori di normalità economica di significativa rilevanza idonei all’individuazione di ricavi, compensi e corrispettivi fondatamente attribuibili al contribuente in relazione alle caratteristiche ed alle condizioni di esercizio della specifica attività svolta.

In particolare, si dispone quanto segue:

·        i maggiori ricavi e compensi desumibili dagli indicatori di normalità economica, che hanno natura sperimentale, costituiscono presunzioni semplici ai fini dell’accertamento;

·        i contribuenti che dichiarano un ammontare di ricavi o compensi inferiori rispetto a quelli previsti in base agli indicatori di normalità economica non sono soggetti ad accertamenti automatici ed in caso di accertamento spetta all’ufficio motivare e comprovare gli scostamenti riscontrati.

…omissis…

Al riguardo si osserva che le norme in esame attenuano, rispetto alle norme vigenti, la valenza probatoria degli indicatori di normalità economica, ai quali viene attribuito il carattere di sperimentalità e la valenza di presunzioni semplici. Inoltre, il mancato adeguamento da parte dei contribuenti alle risultanze derivanti dall’utilizzo di tali indicatori non darà luogo ad accertamenti automatici e, in caso di accertamento, l’onere della prova spetterà agli uffici dell’Amministrazione finanziaria e non al contribuente.

COMMA 3-quinquies

Disposizioni in materia di elenco dei clienti e fornitori

 

Normativa vigente: il comma 8 dell’articolo 37 del decreto legge n. 223 del 2006 dispone l’obbligo, a carico dei contribuenti che devono effettuare la comunicazione annuale IVA, di inviare l’elenco dei clienti e fornitori specificando, con riferimento a ciascun soggetto, l’ammontare delle operazioni e la relativa imposta. L’elenco dei clienti e fornitori deve essere inviato entro 60 giorni dal termine previsto per l’invio della comunicazione IVA e, in caso di inadempienza, è prevista l’applicazione di sanzioni amministrative.

In via transitoria, per il periodo d’imposta in corso alla data del 4 luglio 2006, nell’elenco dei clienti e fornitori devono essere indicati i soli soggetti titolari di partita IVA (comma 9).

…omissis….

 

Le norme per l’anno d’imposta 2006 esonerano dall’obbligo di presentazione dell’elenco di cui sopra i contribuenti in contabilità semplificata, di cui agli articoli 18 e 19 del DPR n. 600 del 1973 (imprese minori ed esercenti arti e professioni).

Per le istruzioni elenco clienti e fornitori si veda Elenco Clienti e Fornitori – Istruzioni

 

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