Secondo le Dogane, gli integratori rientrano nelle “preparazioni toniche analcoliche” che scontano l’aliquota IVA ordinaria L’Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione 29/09/2009, n. 252/E, ha chiarito che le bevande alimentari costituite da bottiglie di acqua minerale in cui si sciolgono, contestualmente all'apertura, estratti di piante medicinali,

rientrano tra le c.d. "preparazioni toniche analcoliche" a cui si applica, quindi, l'aliquota IVA ordinaria del 20%, e non rientrano tra le "preparazioni alimentari non nominate né comprese altrove" per cui è prevista un’aliquota IVA del 10% (tabella A, parte III, DPR n. 633). Questo, nonostante che il D.Lgs 169/2004, che attua la Direttiva 2002/46/CE, consideri gli integratori come dei veri e propri prodotti alimentari (a cui si applica l’aliquota IVA del 10%), perchè sulla base della classificazione doganale, il prodotto rientra fra le "preparazioni toniche analcoliche" che rappresentano un complemento alimentare e non una "preparazione alimentare” e perciò l’aliquota da applicare risulta essere quella ordinaria.

Fonte: www.solmap.it

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