Il Decreto contiene l’elencazione delle violazioni che comportano la sospensione dell’attività imprenditoriale e i requisiti obbligatori per l’ambiente di lavoro

Il supplemento ordinario della Gazzetta Ufficiale del 30/09/2009 contiene la ripubblicazione del testo del D.Lgs. 3/08/2009, n. 106, recante: «Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro», corredato delle relative note. (Decreto legislativo pubblicato nel supplemento ordinario n. 142/L alla Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 180 del 5 agosto 2009). Il provvedimento contiene tra l’altro l’elencazione delle gravi violazioni, comportanti l’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, distinte in: – violazioni che espongono a rischi di carattere generale; – violazioni che espongono al rischio di caduta dall’alto; – violazioni che espongono al rischio di seppellimento; – violazioni che espongono al rischio di elettrocuzione; – violazioni che espongono al rischio d’amianto. Il Decreto contiene poi l’indicazione dei casi in cui è consentito lo svolgimento diretto da parte del datore di lavoro dei compiti di prevenzione e protezione dai rischi: – nelle aziende artigiane e industriali fino a 30 lavoratori; – nelle aziende agricole e zootecniche fino a 30 lavoratori; – nelle aziende della pesca fino a 20 lavoratori; – nelle altre aziende fino a 200 lavoratori. Il Decreto contiene poi una serie di norme relative ai requisiti dei luoghi di lavoro.

fonte: www.solmap.it