L'Agenzia delle Entrate ha emanato la circolare n. 58/E del 31/12/2009, avente ad oggetto la "Disciplina IVA del luogo di prestazione dei servizi – Direttiva n. 2008/8/CE del Consiglio del 12/02/2008"

In attesa del decreto di recepimento delle Direttive comunitarie in materia di Iva, l'Agenzia delle Entrate torna sulle nuove regole per individuare il luogo di tassazione delle prestazioni di servizi ai fini Iva. Con la circolare n. 58/E, l’Agenzia delle Entrate ha fornito precisazioni sulle disposizioni contenute nella Direttiva Servizi (2008/8/CE) in merito alla rilevanza territoriale delle operazioni, che saranno in vigore dal 01/01/2010.
Tra le principali novità, la modifica della regola generale del luogo di tassazione dei servizi resi a soggetti passivi. Si passa, infatti, dal criterio della tassazione nel Paese di stabilimento del prestatore al criterio di tassazione nel Paese di stabilimento del cliente. Inoltre, di particolare importanza, l’introduzione generalizzata del reverse charge per le prestazioni rilevanti in Italia rese da un soggetto non residente privo di stabile organizzazione.
La circolare fornisce, infine, istruzioni operative sulle norme comunitarie da ritenersi immediatamente applicabili, in attesa del recepimento nell’ordinamento nazionale.

Fonte: www.solmap.it

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