La richiesta di disapplicazione dei commi da 38 a 42 della Legge Finanziaria 2007, non ha trovato accoglimento nella risoluzione del 13/07/2007 n. 171.

La Legge Finanziaria, ai commi da 38 a 42, introduce, l'obbligo di riscossione accentrata dei compensi dovuti per attività di lavoro autonomo mediche e paramediche svolte nell'ambito di strutture sanitarie private.

Con la risoluzione del 13/07/2007 n. 171, l’Agenzia delle Entrate, respinge la richiesta di disapplicazione di tale norma, avanzata dall’Associazione Nazionale Dentisti, nei confronti di odontoiatri/medici dentisti.In particolare, l'Associazione Nazionale Dentisti chiede di escludere dalla fattispecie "struttura sanitaria privata" i medici/dentisti/odontoiatri organizzati sia in forma individuale che in forma associata, sulla base del presupposto che costoro si differenzierebbero in virtu' delle loro intrinseche caratteristiche (modalita' organizzativa, tipologia dell'attivita', tipologia dei pazienti) dagli altri soggetti interessati alla normativa di cui ai commi da 38 a 42 dell'articolo 1 della finanziaria 2007.La risoluzione 171 si limita a ribadire che attraverso la circolare del 15 marzo 2007 n. 13, si è chiarito il concetto di “strutture medico sanitarie”: le societa', gli istituti, le associazioni, i centri medici e diagnostici e ogni altro ente o soggetto privato, in qualsiasi forma organizzati, che operano nel settore dei servizi sanitari e veterinari".Pertanto, le norme introdotte in finanziaria, riguardano l'attivita' svolta nel campo sanitario veterinario da qualsiasi soggetto organizzato, indipendentemente dalla modalita' organizzativa stessa.

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