4. SCONTI E I PREMI DI FINE PERIODO

4.1 Presupposto Costituisce presupposto per il riconoscimento di uno sconto/premio di fine periodo l'assenza di un'ulteriore obbligazione del cliente rispetto a quella legata al contratto di compravendita. Si tratta quindi di uno sconto/premio condizionato al realizzarsi di una normale condizione commerciale di vendita, oppure di uno sconto/premio incondizionato concesso al termine di un periodo concordato.

4.2 Operazioni che possono essere definite: "sconti/abbuoni":

a) Sconti / premi differiti di fine periodo incondizionati (premi di fine anno incondizionati) Si considerano sconti/premi di fine periodo incondizionati, quelli concessi dal fornitore ai propri clienti indipendentemente dal raggiungimento di uno specifico obiettivo di fatturato o di volumi di vendita.

b) Sconti / premi al raggiungimento di target di fatturato / volumi di vendita Si considerano sconti / premi al raggiungimento di target di fatturato, quelli concessi dal fornitore ai clienti che raggiungono un obiettivo di fatturato / volume di vendita o incrementano il proprio fatturato / volume di vendita rispetto a quello dell'anno precedente.

c) Sconti / premi di fine anno a target Si considerano sconti/premi di fine anno a target, quelli concessi a fine anno dal fornitore ai clienti che raggiungono altri obiettivi (es: riduzione dei resi, numero di punti di vendita gestiti o acquisiti in proprieta', media fatturato sul punto di vendita ecc.).

d) Sconti / premi di fine anno condizionati Si considerano sconti/premi di fine anno condizionati, quelli concessi a fine anno dal fornitore ai clienti che si trovino in particolari situazioni o che applicano degli sconti a favore dei consumatori (es: invenduti di campagna, sottocosto ecc.).

e) Sconti logistici (o sconti per centralizzazione) Si considerano sconti logistici, quelli concessi dal fornitore ai clienti per acquisti centralizzati, per effetto dei quali i prodotti vengono consegnati dal fornitore direttamente ai magazzini o depositi centrali dei clienti. Gli stessi clienti provvedono poi direttamente alla distribuzione dei prodotti nei punti di vendita.

f) Sconti / premi per acquisto di una combinazione di prodotti Si considerano sconti/premi per acquisto di una combinazione di prodotti, quelli concessi dal fornitore al cliente a fronte dell'impegno ad acquistare una determinata gamma o un numero minimo di prodotti o di referenze del fornitore o a garantire una continuita' nell'acquisto di tali combinazioni di prodotto.

g) Sconti / premi per rispetto delle condizioni di pagamento Si considerano sconti/premi per rispetto delle condizioni di pagamento, quelli concessi al cliente a fronte di pagamenti effettuati secondo le scadenze pattuite nelle condizioni di pagamento negoziate con il fornitore.

h) Sconti / premi per carico completo/acquisto a bancale Si considerano sconti/ premi per carico completo, quelli concessi al cliente a fronte dell'impegno ad acquistare dal fornitore quantita' di prodotti tali da ottimizzarne i processi logistici di spedizione presso i magazzini e/o i punti vendita del cliente.

i) Sconti / premi per riordino giacenze prodotti Si considerano sconti/premi per riordino giacenze prodotti, quelli concessi al cliente a fronte dell'impegno ad acquistare dal fornitore quantita' da quest'ultimo suggerite in base ad analisi delle giacenze di deposito al fine di ottimizzare i processi produttivi e di spedizione.

l) Sconto riduzione prezzo Si considera sconto riduzione prezzo, quello concesso al cliente per migliorare la vendibilita' di prodotti "in stock". Rientra in questa categoria anche il caso "mancato reso".

4.3 Determinazione degli sconti

Lo sconto/premio di fine periodo puo' essere determinato in misura fissa o in misura percentuale sul fatturato di riferimento (del singolo prodotto, della famiglia merceologica, del fatturato totale).

4.4 Modalita' di fatturazione

 Gli sconti/abbuoni ai fini fiscali costituiscono delle riduzioni di prezzo che comportano la variazione dell'importo fatturato dal cedente del bene. Pertanto, gli sconti immediatamente applicabili (sconti logistici) sono esposti direttamente in fattura, in modo tale che l'importo che ne risulta rappresenta l'effettivo corrispettivo. Diversamente, se le condizioni contrattuali che prevedono l'applicazione di sconti/abbuoni, si verificano successivamente all'emissione della fattura, il cedente deve emettere, ai sensi dell'art. 26, comma 2, del DPR 26 ottobre 1972, n. 633, una nota di credito nei confronti del "cliente fattura". La nota di credito puo' essere emessa anche dal cliente (cessionario o committente) su incarico del cedente o prestatore per suo conto. Le eventuali variazioni in diminuzione di prezzo concesse per "consuetudine commerciale" possono assimilarsi alle variazioni dell'imponibile e dell'imposta che "si verifichino in dipendenza di sopravvenuto accordo tra le parti" e pertanto, possono essere effettuate entro il termine di un anno dall'effettuazione dell'operazione imponibile originaria ai sensi dell'art. 26, terzo comma.

4.5 Informazioni da esplicitare nella nota di credito

 La nota di credito deve contenere elementi atti ad individuare lo sconto / premio riconosciuto al cliente quali: a. la tipologia di sconto/premio, condizionato/incondizionato o in alternativa il riferimento all'accordo (data e paragrafo) se gia' stipulato; b. i prodotti sul cui acquisto e' applicato lo sconto /premio, laddove siano elementi rilevanti; c. l'indicazione della fattura cui si riferisce; d. il riferimento alla normativa IVA applicata; e. il periodo di riferimento; ovvero, in alternativa: f. il riferimento all'accordo commerciale (data e paragrafo).

4.6 Documenti da conservare ai fini di tutela fiscale

 Per ciascuna singola nota di credito per sconti premi registrata dal cliente e prodotta secondo le specifiche sopra indicate deve essere quindi reperibile: . l'accordo "quadro", ovvero il documento contenente le condizioni che regolano i rapporti commerciali tra le imprese produttrici e distributrici; . in presenza di un accordo quadro "generico", che non individui nel dettaglio le attivita' promozionali da svolgere (il "calendario promozionale"), l'accordo integrativo con i dettagli delle attivita' effettivamente concordate (Piano Promozionale).