[A domanda rispondiamo]

Buongiorno,
Sono un giovane professionista e sto collaborando con uno studio di architettura  (prestazione occasionale, in attesa di aprire partita Iva).
Preciso che non ho un contratto di lavoro, ma abbiamo stabilito un accordo e la somma del compenso verbalmente.
Prima di ricevere il pagamento, il mio datore di lavoro (libero professionista) esige che io emetta fattura.
La mia domanda è questa: come posso io avere garanzia che mi corrisponda il dovuto una volta emessa la fattura, non avendo nemmeno un contratto?
La prassi non vuole che io debba prima ricevere il compenso e POI emettere fattura (essendo questa un documento di quietanza) ?
Come devo comportarmi?
Ringrazio e saluto cordialmente.

Risposta:

Gentile Architetto,

è bene precisare che la fattura può essere emessa solo se si ha il numero di partita iva attribuito dall’agenzia delle entrate.

Nel caso di lavoro occasionale il prestatore emette un documento cosidetta “notula” o “ricevuta” finalizzata ad ottenere poi il pagamento della prestazione.

Tornando al tema della fattura, l’emissione della stessa non può darle alcuna garanzia riguardo il successivo pagamento.

L’unico modo, se la fiducia viene a mancare, per essere tutelati in caso di mancato pagamento è quello di stipulare un contratto scritto.

In assenza di contratto scritto possono costituire prova dell’accordo anche un semplice scambio di e-mail. Resta poi da provare che lo studio di architettura abbia usufruito della sua prestazione: in questo caso i testimoni possono essere l’unico modo per provare che lei ha svolto il lavoro insieme agli elaborati (disegni etc. etc.) che avrà conservato in copia durante il periodo in cui ha svolto le sue prestazioni.

In merito alla secono domanda è bene chiarire che la fattura NON è di per sè un documento di quietanza. Può diventarlo solo qualora chi riceve il pagamento appone sul medesimo la dicitura “pagato” con la controfirma. La fattura è un documento che viene emesse in forza dell’obbligo previsto dall’articolo 21 del DPR 633/72.

Confermiamo che nel mondo dei professionisti, generalmente, si emette prima una proforma di fattura. Dopo il pagamento sulla base della semplice proforma, il professionista emette la fattura una volta ricevuto il pagamento.

Si tratta di una prassi generalmente valida ma che non è obbligatorio seguire. Quindi è possibile emettere fattura anche prima di ricevere il pagamento.

Cordiali saluti,