• Requisiti per la NASpI: Anche chi ha una partita IVA può percepire la NASpI se è stato licenziato da un lavoro subordinato. È fondamentale comunicare all’INPS il reddito presunto che si pensa di ottenere dalla partita IVA entro 30 giorni dall’inizio dell’attività.

• Limite di reddito: Se il reddito previsto è inferiore a 4.800 euro annui, la NASpI viene ridotta dell’80% del reddito presunto. Se il reddito supera i 4.800 euro, si perde il diritto alla NASpI  .

• Obblighi: È essenziale comunicare il reddito presunto all’INPS tramite il modulo SR161 e aggiornare il reddito effettivo con la dichiarazione annuale. In caso di mancata comunicazione, la NASpI verrà sospesa e potrebbe essere necessario restituire quanto percepito .

Soci di società e NASpI:

• Soci lavoratori: I soci di cooperative con rapporto di lavoro subordinato possono percepire la NASpI se perdono il lavoro involontariamente. Tuttavia, devono comunicare eventuali redditi da lavoro autonomo o attività sociale.

• Limiti di reddito: Anche in questo caso, se il reddito da attività autonoma non supera i 4.800 euro, è possibile mantenere la NASpI ridotta dell’80%. Oltre tale soglia, la NASpI non è più percepibile .

Amministratori e cariche sociali:

• Dichiarazione del reddito presunto: Gli amministratori di società, revisori o chiunque ricopra una carica sociale devono dichiarare all’INPS il reddito presunto per l’anno in corso. Anche se il reddito è pari a zero, tale dichiarazione è obbligatoria per non perdere il diritto alla NASpI  .

• Compatibilità con la NASpI: La NASpI può essere percepita solo se i redditi derivanti da queste cariche non superano i limiti previsti (4.800 euro).

NASpI anticipata:

• Richiesta: È possibile richiedere la NASpI anticipata in un’unica soluzione se si intende avviare un’attività autonoma, un’impresa individuale o sviluppare un’attività autonoma preesistente. La richiesta deve essere inviata entro 30 giorni dall’inizio dell’attività .

• Vincoli: Chi richiede la NASpI anticipata non può accettare un nuovo contratto di lavoro subordinato per i due anni successivi senza dover restituire l’importo ricevuto  .