Salve,lavoro con trader per una prop house ovvero una proprietary firm ed in modo sporadico all’inizio ma ormai continuativo. Non ho partita iva e non uso ovviamente un capitale mio o di terzi ma offro un servizio e vengo pagato per questo superando anche i 5000 euro annuali. Sono costretto ad aprire partita iva? E per i mesi che ho operato senza?

Buongiorno cominciamo con lo spiegare alcuni termini che ha utilizzato e che sono sconosciuti ai più.

Una prop house è una società che seleziona personale abile nel lavorare con il trading. I capitali su cui lavorano i trader sono messi a disposizione dalla prop house. Generalmente il trader ha a disposizione una somma di denario, non risponde delle perdite e prende parte a parte degli utili che riesce ad ottenere. Qualora il trader consegue una perdita oltre un certo limite la prop house può decidere di interrompere il rapporto di collaborazione.

Tornando al quesito, non esiste nessun limite al di sotto del quale o al di sopra del quale si può non aprire partita iva. L’obbligo di apertura della partita iva nasce dal fatto di svolgere con continuità l’attività professionale. Deve quindi aprire partita iva nel momento in cui svolge con continuità l’attività di trader per la prop house. In ogni caso, anche se non ha aperto partita iva, rimane l’obbligo di dichiarare i redditi conseguiti nei modi previsti dalla legge.

Con riferimento all’apertura della partita iva, occorrerà valutare il corretto codice ATECO, anche se a prima vista potrebbe essere adeguato anche un codice riferito alla consulenza aziendale e quindi l’inquadramento quale professionista iscritto alla gestione separata.

Per la regolarizzazione degli anni pregressi dunque occorre valutare se sussiste il requisito della continuità e della professionalità nell’esercizio dell’attività e deve essere valutato caso per caso.

Domanda su iscrizione OCF

Salve, sono un trader finanziario da diversi anni e di recente mi è stato proposto di lavorare come trader per una Prop-House. L’ offerta è interessante ma mi lascia perplesso il fatto di fare operazioni con capitale altrui: non riesco a trovare nessuna informazione riguardo alla necessità o meno dell’iscrizione all’OCF e di qualche autorizzazione.
Potete darmi indicazioni al riguardo?
Grazie

Lo svolgimento dell’attività come consulente in una prop house potrebbe far sorgere il legittimo dubbio se per operare occorra iscriversi all’OCF (Organismo di vigilanza e tenuta dell’albo unico dei Consulenti Finanziari). Nella realtà la normativa istitutiva dei vari enti che regolano e vigilano sulla consulenza finanziaria e sull’offerta di prodotti finanziari ha quale logica la tutela del mercato e la tutela del singolo risparmiatore. A ben vedere nella prestazione tra un consulente e la prop house non sembrano emergere nè l’esigenza di tutela del mercato e tanto meno l’esigenza di tutela del risparmiatore posto che la prop house non può definirsi un consumatore e comunque ha per definizione tutte le conoscenze professionali necessarie a valutare il rischio di investimento a cui va incontro. A ciò occorre aggiungere che in ogni caso il consulente prop trader agisce su una piattaforma i cui ordini sono comunque approvati e vagliati dalla prop house. Quest’ultimo punto è forse il più importante per far pensare che siamo fuori dal recinto normativo dei consulenti finanziari.

Dipendente pubblico e prop house

Sono un vigile del Fuoco con la passione del trading, ho superato la sfida di una nota prop house e solo dopo purtroppo mi sono posto il problema delle tasse e quindi mi ritrovo con il conto fermo perché voglio capire come muovermi. Grazie in anticipo

Buongiorno, i redditi che derivano dalle prop house possono essere dichiarati come redditi diversi. Attenzione però che in quanto dipendente pubblico non può svolgere lavori alle dipendenze di altri enti e non può aprire partita iva. Per tutelarsi è bene chiedere l’autorizzazione all’apertura della partita iva.

Codice ATECO Trader Prop House

Riceviamo molte richieste riguardo il corretto codice ateco di coloro che operano per delle Prop House. Le valutazioni del corretto codice ATECO che si può utilizzare devono avvenire dopo aver valutato molti aspetti fiscali di chi intende avviare l’attività. Non esiste il codice ATECO adatto per tutti. Per questo motivo il codice ateco viene scelto solo all’interno di una consulenza svolta da un dottore commercialista con 17 anni di esperienza.

Prop House: voci sulla serietà dello schema di business

Le Prop House ricercano trader a cui affidare capitali che attraverso uno “strato” software effettuano delle operazioni di investimento. Secondo alcuni le Prop House, che richiedono somme di denaro, per partecipare alle selezioni, cosidette challenge, non sono attività “serie”. Per i detrattori di questo tipo di Prop House, il modo che hanno queste aziende di produrre utili consiste nell’organizzare le selezioni, piuttosto che nell’individuare trader competenti e quindi ottenere utili dalle operazioni di trading.