- Cos’è una Società tra Professionisti (STP) e come si differenzia da uno studio professionale tradizionale?
Una Società tra Professionisti, o STP, è un modo relativamente nuovo di organizzare l’attività professionale in Italia. A differenza di uno studio professionale tradizionale, che può essere gestito da un singolo professionista o come associazione, una STP è una vera e propria società.
La principale differenza sta nel fatto che una STP può essere costituita utilizzando qualsiasi forma societaria prevista dal codice civile, come una società di persone (ad esempio, una S.n.c. o una S.a.s.) o una società di capitali (come una S.r.l. o una S.p.A.). Questo offre maggiore flessibilità nella gestione e nell’organizzazione dell’attività professionale.
Un altro aspetto importante è che una STP può includere come soci non solo professionisti, ma anche soggetti non professionisti per finalità di investimento. Questo può facilitare l’accesso a capitali e competenze diverse, potenzialmente migliorando la capacità di crescita e innovazione dello studio.
Tuttavia, è importante notare che almeno due terzi del capitale sociale e dei diritti di voto devono essere detenuti da soci professionisti, garantendo così che il controllo della società rimanga nelle mani di chi esercita effettivamente la professione.
- Come viene tassato il reddito di una STP? È diverso dalla tassazione di uno studio professionale tradizionale?
La tassazione di una STP è significativamente diversa da quella di uno studio professionale tradizionale, e questa è una delle considerazioni più importanti da fare quando si valuta se costituire una STP.
Uno studio professionale tradizionale o un’associazione professionale sono tassati come reddito di lavoro autonomo. Questo significa che il reddito è determinato secondo il principio di cassa (entrate meno uscite nell’anno) e viene attribuito direttamente ai professionisti, che lo dichiarano nel loro reddito personale.
Al contrario, una STP è tassata come una normale società commerciale. Questo significa che:
- Se la STP è costituita come società di capitali (ad esempio, una S.r.l.), il suo reddito è soggetto all’IRES (Imposta sul Reddito delle Società) con un’aliquota fissa del 24%. Gli utili distribuiti ai soci sono poi soggetti a una ulteriore tassazione del 26% come dividendi.
- Se la STP è costituita come società di persone (ad esempio, una S.n.c.), il reddito viene imputato direttamente ai soci e tassato nelle loro dichiarazioni personali, indipendentemente dalla sua effettiva distribuzione.
È importante notare che, a differenza degli studi professionali tradizionali, le STP determinano il loro reddito secondo il principio di competenza, non di cassa (tranne alcune eccezioni per le società di persone di piccole dimensioni).
Questa differenza nella tassazione può avere vantaggi o svantaggi a seconda della situazione specifica e dei livelli di reddito coinvolti, e richiede una attenta valutazione caso per caso.
- Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di trasformare uno studio professionale esistente in una STP?
La trasformazione di uno studio professionale esistente in una STP può offrire diversi vantaggi, ma comporta anche alcune sfide. Ecco i principali pro e contro da considerare:
Vantaggi:
- Limitazione della responsabilità: Se si sceglie una forma societaria come la S.r.l., i soci godono di una responsabilità limitata per i debiti della società.
- Maggiore flessibilità organizzativa: La forma societaria può facilitare l’ingresso di nuovi soci e la gestione del passaggio generazionale.
- Possibilità di includere soci investitori: Questo può portare nuovi capitali e competenze nello studio.
- Potenziale ottimizzazione fiscale: In alcuni casi, la tassazione societaria può risultare più vantaggiosa di quella personale.
Svantaggi:
- Complessità amministrativa: La gestione di una società richiede adempimenti più complessi rispetto a uno studio professionale tradizionale.
- Costi di costituzione e gestione: La forma societaria comporta generalmente costi più elevati.
- Tassazione immediata: A differenza del reddito professionale, il reddito societario è tassato anche se non distribuito.
- Perdita di alcune agevolazioni: Alcune agevolazioni fiscali previste per i professionisti potrebbero non essere applicabili alle STP.
Un aspetto critico da considerare è l’impatto fiscale della trasformazione. Fino a poco tempo fa, il passaggio da studio professionale a STP era considerato un’operazione “realizzativa”, cioè poteva generare plusvalenze tassabili. Tuttavia, la recente legge delega per la riforma fiscale prevede l’introduzione della neutralità fiscale per queste operazioni, similmente a quanto già avviene per le imprese. Questo potrebbe rendere la trasformazione in STP molto più attraente in futuro.
In conclusione, la scelta di costituire una STP o di trasformare uno studio esistente in STP richiede un’attenta valutazione di molteplici fattori. Ogni situazione è unica e merita un’analisi approfondita. Se state considerando questa opzione per la vostra attività professionale, vi invitiamo a contattare il nostro studio per una consulenza personalizzata. Con la nostra esperienza nel settore, possiamo aiutarvi a navigare le complessità legali e fiscali, permettendovi di prendere la decisione migliore per il vostro futuro professionale.