Uno dei primi video autorevoli su youtube in cui il Dottor Martello, founder di LegaleFiscale.it parla dell’argomento.
Il dropshipping è uno dei modelli con cui più imprenditori avviano oggi un’attività di vendita online, ma è anche tra i più delicati dal punto di vista fiscale: fornitori esteri, vendite a distanza in tutta l’Unione Europea, gestione dell’IVA su più giurisdizioni e flussi documentali che non rientrano negli schemi della contabilità tradizionale. Affidarsi a un commercialista che conosce questo mondo nello specifico non è un dettaglio: è ciò che distingue un’attività gestita correttamente da una esposta a errori e contestazioni.
Lo Studio LegaleFiscale segue da anni imprese e-commerce e operatori in dropshipping, accompagnandoli dall’avvio fino alla crescita sui mercati internazionali.
Perché il dropshipping richiede un commercialista specializzato
Nel dropshipping la merce non transita dal tuo magazzino: viaggia direttamente dal fornitore al cliente finale. Questo apparente vantaggio operativo genera una complessità fiscale spesso sottovalutata, soprattutto quando il fornitore è extra-UE e il cliente si trova in un altro Stato membro. Inquadramento dell’attività, corretta applicazione dell’IVA, gestione delle vendite a distanza intracomunitarie e degli adempimenti doganali sono questioni che vanno impostate fin dal primo giorno, non sanate a posteriori.
I modelli di e-commerce che seguiamo
Non tutti gli e-commerce sono uguali, e ciascun modello ha implicazioni contabili e fiscali diverse. Seguiamo abitualmente:
- Dropshipping con fornitori italiani, europei ed extra-UE
- Amazon FBA e marketplace, con la gestione dei flussi e dei resi
- Shopify, WooCommerce e piattaforme proprietarie
- E-commerce con magazzino proprio o logistica di terzi
- Vendite B2C e B2B verso l’Italia e l’estero
Di cosa ci occupiamo
Affianchiamo i nostri clienti su tutto il ciclo di vita dell’attività online:
- Scelta della forma giuridica più adatta (ditta individuale, regime forfettario quando applicabile, società)
- Corretto inquadramento e apertura della partita IVA
- Gestione dell’IVA sulle vendite a distanza e adesione ai regimi OSS e IOSS
- Adempimenti per le operazioni intracomunitarie e con fornitori esteri
- Contabilità ordinata e aggiornata, con strumenti cloud
- Pianificazione fiscale e supporto alla crescita sui mercati europei
A chi ci rivolgiamo
Lavoriamo con chi sta avviando il proprio e-commerce e con imprese già strutturate, in Piemonte e in tutta Italia. Il nostro obiettivo è darti risposte rapide e sicure, perché in un settore in continua evoluzione la tempestività è parte della consulenza.
Domande frequenti
Per fare dropshipping serve la partita IVA?
Sì. Il dropshipping è a tutti gli effetti un’attività d’impresa e richiede l’apertura della partita IVA con il corretto codice ATECO, sin dalle prime vendite.
Come funziona l’IVA se vendo in altri Paesi europei?
Le vendite a distanza verso consumatori di altri Stati UE seguono regole specifiche e, superata la soglia unica europea, l’IVA è dovuta nel Paese del cliente. Il regime OSS permette di gestire questi adempimenti con un’unica dichiarazione, ed è uno degli aspetti che impostiamo fin dall’inizio.
E se il mio fornitore è fuori dall’Unione Europea?
È lo scenario più delicato: entrano in gioco importazioni, dogana e, per i beni di valore contenuto, il regime IOSS. Va gestito con attenzione per evitare doppie imposizioni o sanzioni.
Parliamo del tuo progetto e-commerce
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