Domanda: Buongiorno, sono amministratore unico  e socio al 99% di una srl inattiva dal lontano 2006 unico anno di bilancio presentato, il restante 1% di quota era del mio papa deceduto nel 2012. Mi sono più volte rivolto a dei commercialisti per chiedere la chiusura d’ufficio di questa società ma ogni volta mi hanno detto che devo pagare più di 2000 € tra notaio e non so che altro. Io sono disoccupato e vivo alla giornata non ho disponibilità di tale cifra. Potete aiutarmi? perchè se c’è una legge che impone la chiusura d’ufficio di una società inattiva poi non viene applicata? la società in questione non possiede nulla e non ha ne creditori ne debitori.

 

Risposta: La chiusura d’ufficio viene disposta a seconda dei casi talvolta dall’Agenzia delle Entrate che chiude la partite iva inattive e talvolta viene successivamente disposta la cancellazione dalle Camere di Commercio. Non sempre quindi avviene questa chiusura d’ufficio di società inattive. Non si può fare nulla per avviare forzatamente questo processo. L’iniziativa spetta solo agli uffici competenti che siano Agenzia delle Entrate o Camera di Commercio.