Serve la partita iva per Etsy? Questa è la domanda che mi viene fatta più spesso all’inizio delle consulenze in materia di avvio di eCommerce. Etsy è una piattaforma molto diffusa, soprattutto da coloro che vendono prodotti artigianali, talvolta realizzati a mano. In un certo senso si vive il contrasto tra una piattaforma all’avanguardia ultra moderna e la ricerca da parte dei consumatori dei prodotti di una volta, realizzati a mano, o comunque curati nei dettagli, come solo una persona in carne ed ossa sa fare. Tornando alla domanda se “serve la partita iva per Etsy”, dobbiamo distinguere questa domanda nei due significati possibili e spesso attribuiti a questa domanda ovvero:

Nella procedura di apertura di un account devo per forza indicara la partita iva?

La risposta al quesito è no. Ad Etsy non interessa che tu abbia oppure no la partita iva, quindi puoi avviare l’account senza la partita iva. Attenzione però che da quando è operativa la direttiva DAC 7 Etsy finirà per chiederti il tuo codice fiscale e ti chiederà se hai la partita iva.

L’Agenzia delle Entrate prevede l’obbligo di partita iva per Etsy?

La risposta dipende dall’uso che ne fai del tuo account Etsy. Molte volte vedo video di commercialisti che mettono in guardia dall’aprire un profilo social o un account su Etsy, sostenendo che per il semplice fatto di aver aperto un account, si dichiara così di voler svolgere l’attività di vendita in modo continuato ed organizzato e che pertanto è necessario aprire partita iva: non è così! Potrei citare una circolare che ben ci fa comprendere la logica dell’AdE, ma non voglio complicare inutilmente il discorso., per il momento basti sapere che puoi aprire un account e puoi anche cominciare a vendere senza dover aprire la partita iva. Quando è possibile vendere senza partita iva? Quando si tratta di vendite occasionali, di beni nuovi o usati. Chiaramente se vendi beni nuovi in ogni caso, in quanto privato non sei tenuto a dare la garanzia così come fanno i venditori occasionali, Etsy però verifica e interviene se il cliente mostra del malcontento verso il tuo prodotto.

La partita iva per Etsy serve tutte le volte, invece, in cui vuoi realizzare una vera e propria vetrina virtuale come se fosse un negozio ma sul WEB. In questi casi la partita iva serve e devi assicurarti di individuare tutti i punti della piattaforma in cui inserire la partita iva. Ciò è molto importante perchè Etsy adegua il suo comportamento fiscale al tipo di venditore con il quale si confronta, se privato o se partita iva.

Un altro caso in cui la partita iva non serve è se sei un hobbysta in un particolare settore, mettiamo ad esempio che realizzi dei quadri che occasionalmente vendi. Ecco che in questo caso puoi non aprire partita iva.

Partita iva = pagare le tasse

Attenzione però a non assimilare la NON apertura della partita iva al NON pagare le imposte. Anche i redditi occasionali prevedono il pagamento delle imposte, basti pensare che esiste un intero articolo di legge dedicato ai cosiddetti redditi diversi, tra cui ci sono anche quelli occasionali.

In ultima analisi quindi, si può aprire una account su Etsy senza partita iva, ma se lo usi per vendere in modo continuativo e professionale devi anche procedere ad aprire partita iva, tieni conto che Etsy dovrà comunicare ogni anno gli indentificativi dei venditori sulla sua piattaforma all’agenzia delle entrate secondo quanto prevede la direttiva dac7.

Se hai dubbi puoi sempre contattarci per una consulenza specifica e dedicata al tuo caso.