Se hai conseguito l’abilitazione all’esercizio della professione di psicologo oppure se hai conseguito finalmente la specializzazione in psicoterapia, potresti pensare di esercitare l’attività di psicologo. Per esercitare la professione di psicologo sia come dipendente.

Lo psicologo come dipendente può aprire partita iva?

Se lo psicologo/psicoterapeuta svolge la propria attività come dipendente di un SOGGETTO PRIVATO, per rispondere alla domanda occorre verificare se ci sono clausole specifiche nel contratto di lavoro, e in generale è possibile svolgere attività con partita iva se il datore di lavoro acconsente. Ciò che è importante è che i datore di lavoro non possa reclamare che l’attività svolta dallo psicologa avvenga in concorrenza con l’attività di lavoro dipendente. E’ consigliabile quindi ottenere un accordo scritto.

Se lo psicologo – psicoterapeuta svolge la propria attività come lavoratore dipendente di un SOGGETTO PUBBLICO, ecco che sussiste un divieto generalizzato di avere contemporaneamente una partita iva aperta e quindi di operare anche privatamente. Non occorre scoraggarsi tuttavia, perchè è comunque possibile chiedere il permesso in tal senso alla direzione sanitaria del soggetto pubblico presso cui si lavora. A seconda dei contratti e delle situazioni è possibile ottenere il permesso a operare anche privatamente. La casisistica è piuttosto varia e dipende da molti fattori. In linea generale possiamo dire che: se si ha un contratto part-time è possibile avere anche una propria partita iva. Norme specifiche poi regolano la possibilità di svolgere l’attività intramuraria.

Per aprire la partita iva occorre inviare una comunicazione all’Agenzia delle Entrate, oltre ovviamente a risultare abilitate e regolarmente iscritti alla sede territoriale dell’Ordine degli Psicologi di Torino. Nella comunicazione all’agenzia entrate dovrete specificare il codice ATECO, che nel caso di psicologi e psicoterapeuti è 86.90.30 La classificazione dei codici ISTAT riporta la seguente dicitura ” Attività svolta da psicologi” e una sotto specificazione informandoci che rientrano in questa categoria “- servizi di salute mentale forniti da psicanalisti, psicologi e psicoterapisti”.

Il regime fiscale con il quale aprire la propria partita iva come psicologo/psicoterapeuta

I principali regimi fiscali con i quali è possibile avviare la propria partita iva sono essenzialmente due (c’è un terzo regime che per semplicità in questa sede non trattiamo):

  • Regime Forfettario
  • Regime Ordinario Semplificato

Regime Forfettario

Il regime forfettario è forse il più semplice e famoso dei regimi fiscali: è i regime naturale per chi avvia la partita iva, ma attenzione non sempre è il più conveniente per chi decide di aprire uno studio di consulenza psicologica. Il regime forfettario ti consente di pagare una aliquota fissa del 5% (se la tua è una attività nuova e non hai mai esercitato con partita iva) oppure 15% (se hai già esercitato la professione e provieni da u.n differente regime fiscale) alle fatture che emetti e che ti vengono pagate. Motivo per cui in ogni momento sai quanto devi pagare di imposte. Per approfondire i requisiti per adottare il regime forfettario ne abbiamo parlato qui, in maniera più completa.

Un breve esempio di calcolo delle imposte da pagare: Se nel 2021 fatturo e incasso 30.000 le imposte da pagare sui guadagni 2021 ammontano a euro 1.170 (se hai i requisiti per le nuove attività) oppure pari a euro 3.510 (se non hai i requisiti previsti per le nuove attività). Le imposte dunque vengono pagate in misura fissa su quanto effettivamente incassato. L’aspetto negativo del regime forfettario è che non puoi dedurre NESSUN COSTO della tua attività.

Regime Ordinario Semplificato

Il regime semplificato previsto per i professionisti che per qualsiasi motivo non possono o non vogliono adottare il regime forfettario prevede che il reddito sul quale pagherai le tasse è quello effettivamente deriva dallo svolgimento della tua attività. In altre parole potrai dedurre i costi della tua attività. La tassazione però non è fissa, bensì si applicano gli scaglioni irpef ordinari che partono dal 23%.

Scegliere il commercialista per il tuo studio di psicologia: un paio di consigli

Attenzione agli studi specializzati in regime forfettario: qualsiasi professionista che si dichiari specializzato in regime forfettario è come un pilota di formula 1 specializzato in rettilinei. Oltre a ciò una specializzazione così fatta non ha alcun senso dal punto di vista professionale. E’ bene rivolgersi a uno studio che abbia un più ampio sguardo sulla fiscalità dei professionisti del settore sanitario.

Cercare studi che possano vantare esperienza specifica nell’assistenza fiscale a studi di psicologia. Ciò è importante per sapere di avere lo studio di commercialisti che conosce quali sono i temi fiscali più comuni che si presentano nella tua professione: dalle norme sulla fatturazione di alcune operazioni con iva, fino alle tematiche della corretta dichiarazione dei redditi professionali all’ENPAP.

Sono presenti sul mercato molti studi di Commercialisti per Psicologi oppure Commercialisti convenzionati, sia con ENPAP oppure Commercialisti convenzionati con gli Ordini degli Psicologi territoriali. Sebbene le convenzioni nascano dall’idea di offrire un servizio agli psicologi iscritti alla cassa di previdenza oppure all’Ordine territoriale, di fatto non ti garantiscono nè sulla qualità del servizio offerto, e nemmeno sulla personalizzazione dei serivizi offerti.

Servizi in convenzione significa di fatto offrire servizi standardizzati a una tariffa ribassata, e ciò non ti aiuterà ad ottenere il miglior servizio che meriti per avviare il tuo studio di psicologia. Spesso questi servizi sono contattabili solo tramite mail, poi devi dimostrare di essere un psicologo e devi avere sempre con te il numero di iscrizione all’Ordine sennò non ti rispondono. Vale la pena pagare un servizio per sentirsi un numero?

Se sei alla ricerca di un commercialista che possa offrirti un servizio personalizzato e basato sulla tutela dei tuoi interessi specifici, se vuoi sapere come altri colleghi come te hanno avviato l’attività di psicologo e cerchi uno studio che abbia una esperienza specifica contattaci.