1. Impatto Sociale: Le società benefit contribuiscono positivamente all’impatto sociale perseguendo finalità di beneficio comune oltre al tradizionale scopo di lucro.
  2. Libertà di Operare in Settori Diversi: Le società benefit non sono limitate a specifici settori di attività. Possono operare in vari campi purché perseguano finalità di beneficio comune.
  3. Attrazione di Capitali: La trasparenza e l’impegno sociale delle società benefit possono attrarre investitori istituzionali interessati a progetti con impatti positivi sociali e ambientali.
  4. Richiamo di Talenti e Brevetti: Le società benefit possono attrarre talenti e innovazioni, in particolare da parte di giovani e ricercatori che vogliono lavorare in contesti con un impatto sociale positivo.
  5. Incentivi Fiscali: Nonostante l’assenza di agevolazioni fiscali specifiche, le società benefit possono comunque beneficiare di incentivi legati a contesti particolari, come ad esempio quelli collegati al COVID-19.
  6. Miglioramento della Reputazione: La qualifica di società benefit migliora l’immagine dell’azienda, potendo attrarre clienti e partner sensibili alle tematiche di sostenibilità e responsabilità sociale.
  7. Sostenibilità e Innovazione: Le società benefit sono incentivati a implementare pratiche sostenibili e innovative, che possono risultare in vantaggi competitivi sul lungo termine.
  8. Obblighi di Trasparenza: Le società benefit sono tenute a redigere relazioni annuali dettagliate sulle attività di beneficio comune, migliorando la trasparenza verso gli stakeholder.

Questi benefici rendono le società benefit un modello attrattivo per gli imprenditori che desiderano combinare obiettivi economici con finalità sociali.

Gli obblighi che caratterizzano le società benefit:

  1. Denominazione: La società deve includere nella sua denominazione sociale le parole “società benefit” o l’abbreviazione “SB”. Questo aiuta a identificare chiaramente il tipo di società e le sue finalità di beneficio comune.
  2. Bipartizione dell’oggetto sociale: La società deve specificare nel proprio oggetto sociale sia lo scopo di lucro che le finalità di beneficio comune. Questo implica un impegno formale a perseguire entrambi gli obiettivi.
  3. Standard di valutazione: La società deve adottare uno standard di valutazione esterno e credibile per misurare l’impatto delle sue attività di beneficio comune. Questo standard deve essere esauriente e trasparente, e sviluppato da un ente indipendente.
  4. Nomina di un responsabile delle funzioni: La società deve nominare uno o più soggetti responsabili per il perseguimento delle finalità di beneficio comune. Questo ruolo può essere ricoperto da membri dell’organo amministrativo o da altre figure specifiche con adeguata esperienza.
  5. Relazione annuale: La società deve redigere una relazione annuale che documenti l’attività svolta in termini di beneficio comune, utilizzando lo standard di valutazione adottato. Questa relazione deve essere allegata al bilancio e pubblicata sul sito internet della società, se esistente. La relazione deve includere:
    • Descrizione degli obiettivi specifici e delle azioni intraprese per perseguire le finalità di beneficio comune.
    • Valutazione dell’impatto sociale generato.
    • Nuovi obiettivi che la società intende perseguire nell’esercizio successivo.
  6. Trasparenza: La società deve operare in modo responsabile, sostenibile e trasparente, considerando gli interessi di una serie di soggetti beneficiari quali persone, comunità, territori, ambiente, beni e attività culturali e sociali, enti e associazioni, e altri stakeholder.

Una società benefit implica anche degli obblghi, vediamo quali!

Questi obblighi aiutano a garantire che le società benefit non solo perseguano i loro obiettivi di lucro, ma anche che abbiano un impatto positivo sulla società e l’ambiente, operando con responsabilità e trasparenza.

  1. Assenza di Agevolazioni Fiscali Specifiche: Non sono previste sostanziali agevolazioni fiscali per le società benefit. Questo può rendere meno attrattivo il modello per chi cerca benefici fiscali immediati.
  2. Costi Aggiuntivi: La costituzione e gestione di una società benefit comportano costi aggiuntivi per la nomina di un responsabile delle funzioni di beneficio comune, l’adozione di standard di valutazione esterni e la redazione della relazione annuale obbligatoria.
  3. Maggiore Complessità Amministrativa: Le società benefit devono soddisfare requisiti amministrativi più complessi, inclusa la redazione di relazioni annuali dettagliate sull’impatto sociale.
  4. Rischi di Reputazione: Le società benefit possono rischiare danni alla reputazione se non riescono a mantenere le promesse di beneficio comune o se vengono percepite come poco trasparenti o non sincere.
  5. Possibili Conflitti di Interesse: Gli amministratori devono bilanciare gli obiettivi di lucro con le finalità di beneficio comune, il che può portare a conflitti di interesse nelle decisioni aziendali.
  6. Mancanza di Incentivi Economici Diretti: La mancanza di incentivi economici e fiscali diretti può scoraggiare alcune aziende dall’adottare il modello di società benefit.
  7. Resistenza al Cambiamento: Può esserci resistenza da parte degli azionisti o degli amministratori nell’adottare il modello benefit, soprattutto se non vedono un vantaggio immediato o temono che possa distrarre dagli obiettivi di profitto.

Questi svantaggi devono essere attentamente valutati da chiunque consideri la costituzione di una società benefit, bilanciandoli con i potenziali vantaggi e l’allineamento con i valori e gli obiettivi dell’impresa.