Nel 2025, il panorama delle agevolazioni per l’assunzione di lavoratori continua a offrire diverse opportunità per le aziende che desiderano ampliare il proprio organico, riducendo i costi contributivi. Ecco un quadro chiaro e aggiornato sugli incentivi più interessanti.
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Incentivo per l’assunzione di giovani “Under 30”
Un’opportunità per le imprese che assumono giovani fino a 30 anni di età. Questo incentivo prevede:
- Sgravio del 50% dei contributi a carico del datore di lavoro, fino a 3.000 euro annui per 36 mesi.
- Per gli apprendisti mantenuti in servizio alla fine del periodo formativo, l’esonero dura 12 mesi.
- Se il giovane è stato assunto tramite alternanza scuola-lavoro, l’esonero sale al 100% per 36 mesi.
Condizioni fondamentali:
- Il giovane non deve aver avuto precedenti rapporti di lavoro a tempo indeterminato.
- L’impresa non deve aver effettuato licenziamenti nei 6 mesi precedenti o successivi.
Agevolazioni per l’assunzione di donne svantaggiate
Le imprese che assumono donne in condizioni di svantaggio possono beneficiare di uno sgravio del 50% dei contributi per:
- 12 mesi per assunzioni a tempo determinato.
- 18 mesi per assunzioni a tempo indeterminato.
- 18 mesi in caso di trasformazione di un contratto a tempo determinato.
Possono accedere all’incentivo le donne:
- Over 50 disoccupate da oltre 12 mesi.
- Senza impiego regolare da almeno 6 mesi in aree svantaggiate.
- Impiegate in settori con forte disparità di genere (oltre il 25%).
- Senza impiego regolare da almeno 24 mesi.
Incentivi per l’assunzione di disoccupati over 50
Le aziende che assumono lavoratori con più di 50 anni, disoccupati da almeno 12 mesi, possono usufruire di:
- 50% di sgravio sui contributi per 12 mesi in caso di assunzione a tempo determinato.
- Lo stesso incentivo viene esteso a 18 mesi in caso di trasformazione o assunzione a tempo indeterminato.
L’incentivo si applica anche sui premi INAIL, ma non include alcune contribuzioni minori destinate a fondi specifici.
Agevolazioni per l’assunzione di disabili
Per incentivare l’inserimento lavorativo dei disabili, sono previsti sgravi in base al grado di invalidità:
- 70% della retribuzione per 36 mesi per chi ha una riduzione della capacità lavorativa superiore al 79%.
- 35% della retribuzione per 36 mesi per chi ha una riduzione tra il 67% e il 79%.
- 70% per 60 mesi per lavoratori con disabilità psichica superiore al 45%.
Incentivi per l’assunzione di percettori di NASpI
Le aziende che assumono soggetti che percepiscono la NASpI possono ottenere:
- Un incentivo pari al 20% della NASpI residua del lavoratore.
- Il beneficio spetta solo per assunzioni a tempo pieno e indeterminato.
- Cumulabile con altri incentivi, ma non con aiuti economici diretti.
Sostituzione di lavoratori in maternità
Le aziende con meno di 20 dipendenti che assumono a tempo determinato per sostituire lavoratrici in maternità possono ottenere:
- 50% di sgravio contributivo fino al compimento di un anno di età del bambino.
- Valido anche per lavoratori somministrati.
- Non cumulabile con altri incentivi economici.
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