1. Che cos’è una Società tra Professionisti (STP) e quali sono i vantaggi fiscali?
Una Società tra Professionisti (STP) è una forma societaria introdotta per permettere a più professionisti di esercitare insieme la propria attività in modo strutturato. A differenza di uno studio individuale, una STP offre un quadro organizzativo che può facilitare l’accesso a incentivi e opportunità fiscali, soprattutto con l’introduzione della riforma fiscale in atto. Uno dei principali vantaggi è la possibilità di conferire uno studio professionale preesistente in neutralità fiscale alla STP. Questo significa che il passaggio di un’attività individuale o associata a una STP non genera immediatamente imposte sul reddito, agevolando così i professionisti nella fase di aggregazione.
Inoltre, le STP strutturate come società di capitali (come le SRL) offrono una protezione patrimoniale ai soci, che non rispondono personalmente delle obbligazioni societarie. Questo tipo di organizzazione rende possibile anche l’accesso a incentivi fiscali legati agli investimenti in beni strumentali e alla formazione, come i benefici legati agli investimenti in tecnologie innovative e i crediti d’imposta.
2. Come viene tassata una STP e quale differenza c’è tra una STP società di persone e una STP società di capitali?
La tassazione delle STP dipende dalla forma societaria scelta. Se la STP è costituita come una società di persone (ad esempio una SNC o SAS), il reddito viene tassato in base alle regole previste per le società di persone, quindi come reddito d’impresa trasparente. Questo significa che il reddito della società viene attribuito direttamente ai soci, che lo dichiarano nelle proprie imposte personali in proporzione alle quote di partecipazione. La tassazione in questo caso segue il principio della trasparenza fiscale.
D’altra parte, una STP costituita come società di capitali (come una SRL o SPA) è soggetta all’IRES (Imposta sul Reddito delle Società), con un’aliquota del 24%. In questo caso, il reddito viene tassato a livello societario, e successivamente, quando gli utili vengono distribuiti ai soci, si applica un’ulteriore tassazione sugli stessi.
Un altro aspetto importante è che, per quanto riguarda le STP, la prestazione professionale rimane soggetta a IVA, con aliquote variabili in base all’attività svolta. Ad esempio, le STP che offrono servizi sanitari (come medici o dentisti) sono esenti da IVA, ma per tutte le altre attività si applica l’aliquota ordinaria del 22%.
3. Le fatture emesse da una STP includono la ritenuta d’acconto?
La risposta dipende dalla tipologia della STP. Per le STP costituite come società di persone, le fatture emesse includono la ritenuta d’acconto, poiché queste società dichiarano reddito di lavoro autonomo. Tuttavia, per le STP costituite come società di capitali, non si applica la ritenuta d’acconto. Questo perché il reddito prodotto viene classificato come reddito d’impresa e non come reddito di lavoro autonomo.
Inoltre, va tenuto presente che per le STP che operano nel settore sanitario (ad esempio medici), esiste una particolare esenzione per quanto riguarda la trasmissione delle fatture elettroniche tramite il sistema di interscambio dell’Agenzia delle Entrate. Le fatture emesse ai pazienti non vengono inviate allo SDI (Sistema di Interscambio) ma possono essere trasmesse direttamente al paziente, in formato cartaceo o elettronico, a meno che non sia espressamente richiesto dal paziente di non trasmettere i dati al Sistema Tessera Sanitaria.
Conclusione
Le Società tra Professionisti (STP) rappresentano una soluzione sempre più adottata dai professionisti per esercitare in modo strutturato la loro attività, con vantaggi sia in termini fiscali che organizzativi. Sia che si tratti di una società di persone o di una società di capitali, ogni forma presenta specifici benefici fiscali e obblighi. Se hai ulteriori domande o vuoi saperne di più sulla costituzione e gestione fiscale di una STP, il nostro studio è a disposizione per una consulenza approfondita, grazie alla nostra esperienza nel settore.